Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

6 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 18:24

La decisione del Gip di Trani Marina Chiddo è arrivata quattro giorni dopo l’interrogatorio preventivo: il sindaco di Molfetta Tommaso Minervini è finito agli arresti domiciliari per corruzione, turbativa, peculato e altre ipotesi di reato descritte in otto capi di imputazione sui dieci contestati. I pm della procura Francesco Aiello, Marco Gambardella e Francesco Tosto avevano chiesto 8 misure cautelari in totale, ne hanno ottenute sei.

Agli arresti domiciliari anche la dirigente comunale Lidia De Leonardis, mentre per un finanziere, Michele Pizzo, è stato disposto il divieto di dimora a Molfetta. Il Gip ha inoltre disposto l’interdizione per un anno per i dirigenti comunali Alessandro Binetti e Domenico Satalino e il divieto a contrarre con la pubblica amministrazione per un anno all’imprenditore portuale barese Vito Leonardo Totorizzo, patron di Istop Stamat srl, società che si occupa prevalentemente di trasporto e stoccaggio merci nei porti marittimi.