Scossone politico e giudiziario per Molfetta: Tommaso Minervini, sindaco espressione di una coalizione civica trasversale al suo secondo mandato, è finito agli arresti domiciliari nell’ambito di un’inchiesta della guardia di finanza su appalti pubblici e presunti favori elettorali. La decisione è stata presa dalla gip Marina Chiddo del tribunale di Trani, dopo gli interrogatori preventivi sostenuti dagli indagati all’inizio di maggio.