C’è un nome che brilla nella prossima stagione dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai: è quello di Kirill Petrenko, il mitico direttore dei Berliner Philharmoniker, lui che ogni due anni torna a dirigere a Torino perché è particolarmente legato ai complessi dell’Osn Rai.
Petrenko dirigerà due concerti il 15 e il 16 ottobre con le “Danze Lachiane” di Janacek, il “Mandarino Meraviglioso” di Bartok e la “Seconda” di Beethoven, la serata verrà poi replicata a Bologna. La stagione, presentata ieri dal direttore artistico Ernesto Schiavi, propone ventidue concerti in abbonamento, quattro appuntamenti di Rai NuovaMusica, e i tre concerti fuori abbonamento di Natale, Carnevale e Pasqua, 27 i solisti ospiti, tre i Cori coinvolti, cinque le prime parti dell’orchestra che suoneranno come solisti.
Prima dell’inizio della stagione ci sarà un mini ciclo realizzato in collaborazione con il Museo del Cinema: Silent Sound con tre concerti con proiezioni di film muti e esecuzione della colonna sonora dal vivo, sul podio Timothy Brock per Chaplin, Keaton, Stanlio e Ollio e il “Faust” di Murnau, mentre Gioele Muglialdo dirige “The Phantom of the Opera” di Rupert Julian. L’inaugurazione di stagione, il 9 ottobre, è affidata al direttore principale Andres Orozco-Estrada con la “Terza sinfonia” di Mahler con il mezzosoprano Anke Vondung, il Coro Maghini Femminile e il Coro di Voci Bianche del Teatro Regio.






