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6 GIUGNO 2025

Ultimo aggiornamento: 14:47

Una telefonata dopo gli insulti e le accuse. Solo che poi la Casa Bianca ha smentito. Donald Trump ed Elon Musk dovevano provare a ricucire dopo essersi presi metaforicamente a pugni via social con pesanti scambi di giudizi, minacce e allusioni. I collaboratori della Casa Bianca, dopo aver cercato di convincere Trump a moderare le sue critiche pubbliche nei confronti di Musk per evitare un’escalation, avevano programmato per venerdì una telefonata fra il presidente Usa e il ceo di Tesla per un tentativo di distensione. Sempre la Casa Bianca, però, ha poi smentito la telefonata, spiegando all’agenzia Reuters che non è prevista una chiamata tra Musk e Trump. E la versione del tycoon è tutta in una dichiarazione a Abc: “È completamente impazzito. Vuole parlare, ma non sono interessato”.

Il presidente, contattato telefonicamente da Politico, quando gli è stato chiesto dello scontro pubblico con il suo ex grande sostenitore ha risposto: “Oh, va tutto bene”. E ancora: “Sta andando molto bene, non è mai andata meglio”. Quindi ha insistito che “i numeri sono alle stelle” e i sondaggi, hanno sostenuto, sono i “più alti che abbia mai avuto”. In realtà, restando al termometro spicciolo dei social, nel botta e risposta di giovedì, Musk ha lanciato un sondaggio chiedendo agli utenti di X se fosse arrivato il tempo di un nuovo partito ottenendo oltre 1 milione di risposte.