Qualcuno l’aveva pronosticato fin dall’inizio, che l’alleanza fra Donald Trump e Elon Musk fosse di quelle a orologeria, destinate a saltare in aria in tempi brevi. Che lo facesse con fragore, era altrettanto prevedibile, visto che ego e carattere dell’uomo più potente e di quello più ricco del mondo non tendono propriamente all’understatement.