Il ministero della Difesa di Mosca ha affermato che il "massiccio attacco" compiuto sull'Ucraina la scorsa notte con missili e droni ha preso di mira obiettivi militari in risposta agli "attacchi terroristici" ucraini dei giorni scorsi.
"Tutti gli obiettivi sono stati colpiti", aggiunge il ministero sul suo canale Telegram.
"La Russia deve essere ritenuta responsabile per questo. Fin dal primo minuto di questa guerra hanno colpito città e villaggi per distruggere vite umane. Abbiamo fatto molto insieme al mondo per avere l'opportunità di difenderci. Ma ora è il momento in cui gli Usa, l'Ue e tutti nel mondo insieme possono fermare questa guerra facendo pressione sulla Russia. Se qualcuno non fa pressione e dà alla guerra più tempo per mietere vittime, questa è complicità e responsabilità. Dobbiamo agire con decisione". Così Volodymyr Zelensky, dopo i raid russi che nella notte hanno ucciso 3 persone, "tutti soccorritori" e ferito 49 in tutto il Paese.
"La Russia - afferma il presidente ucraino - non cambia stile. Un altro attacco su larga scala alle città e alla vita quotidiana. Hanno colpito quasi tutta l'Ucraina: nelle regioni di Volinia, Leopoli, Ternopil, Kiev, Sumy, Poltava, Khmelnytskyi, Cherkasy e Chernihiv. Alcuni missili e droni sono stati abbattuti. Grazie ai nostri soldati per la loro protezione. Ma, purtroppo, non tutti. In totale, oggi sono stati lanciati più di 400 droni e più di 40 missili, inclusi missili balistici e 49 persone sono rimaste ferite. Purtroppo, il numero potrebbe aumentare: la gente chiede aiuto. Al momento, si sa che tre persone sono morte. Si tratta di dipendenti del Servizio di Emergenza Statale ucraino".









