Kiev è stata colpita stanotte da un "massiccio" attacco di droni russi, ha dichiarato il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko.

Raid hanno interessato anche strutture mediche nella città portuale di Odessa, secondo funzionari locali. Il primo bilancio è di due a morti e 13 feriti, secondo le autorità locali citate dai media di Kiev.

L'esercito russo ha attaccato l'Ucraina la notte scorsa con sette missili e 315 droni, 284 dei quali sono stati abbattuti o neutralizzati con sistemi di guerra elettronica: lo rende noto su Telegram l'Aeronautica militare di Kiev, aggiungendo che i sette missili - due KN-23 e cinque Iskander-K - sono stati distrutti.

"Restate nei rifugi. Il massiccio attacco alla capitale continua", ha dichiarato Klitschko su Telegram. Testimoni a Kiev parlano di almeno una decina di esplosioni e spari, con le difese aeree impegnate nell'abbattimento di droni; edifici e auto in fiamme in diversi quartieri. Non sono state segnalate vittime al momento. Le strutture colpite a Odessa erano già state evacuate e non si segnalano nemmeno qui vittime, viene specificato. "Il nemico ha attaccato massicciamente con droni. Ci sono danni alle infrastrutture civili e incendi", ha scritto il governatore Oleg Kiper su Telegram. "I russi hanno colpito un ospedale ostetrico, un pronto soccorso e edifici residenziali".