L’Amministrazione Trump ha chiesto alla Corte Suprema l’autorizzazione per riprendere lo smantellamento del dipartimento dell’Istruzione, dopo che un giudice di un tribunale di grado inferiore aveva bloccato l’iniziativa.
Il mese scorso, la giudice federale Myong Joun aveva fermato l’azione dell’Amministrazione, ordinando il reintegro di quasi 1.400 dipendenti del dipartimento che erano stati licenziati. Quello di oggi è il 19esimo ricorso d’urgenza dell’Amministrazione Trump alla Corte Suprema da quando è entrato in carica.
Una giudice federale di Boston ha temporaneamente bloccato il divieto d’ingresso negli Stati Uniti agli studenti stranieri diretti ad Harvard imposto da Donald Trump. Lo riportano i media americani. Allison Burroughs ha emesso un’ingiunzione preliminare su richiesta di Harvard, affermando che il provvedimento presidenziale avrebbe causato “danni immediati e irreparabili” agli studenti e al college.
C’è una marcia indietro su quello che è stato il cardine ideologico della partecipazione del miliardario Musk al governo, il licenziamento di migliaia di dipendenti federali. Già da qualche tempo infatti, l’amministrazione Trump sta richiamando al lavoro funzionari esperti il cui allontanamento mette al rischio settori cruciali della gestione pubblica, dal Fisco al dipartimento di Stato e alla Food and Drug Administration. “Volevano mostrare che stavano tagliando personale, ma non c’era nessuna riflessione riguardo a cosa mantenere”, ha dichiarato al Washington Post una dipendente dell’agenzia per il controllo su alimenti e farmaci che è stata licenziata e poi riassunta.













