Attira indubbiamente l'attenzione ed è sicuramente preparata tecnicamente, verosimilmente senza vuoti di memoria, ma per le trattative sul prezzo è probabilmente poco flessibile. Ha debuttato anche in Europa, ma per sapere se entrerà in servizio o meno nella sua funzione di “assistente alle vendite” nelle concessionarie del Vecchio Continente è ancora presto per dirlo. Soprattutto perché non è esattamente economica: la stima è di un prezzo di attorno 50.000 euro.
Al lavoro nelle concessionarie
Eppure Chery, che l'ha presentata dopo che l'ha sviluppata una delle sue controllate, la Aimoga, conta di distribuirne già 220 entro la fine dell'anno. In Malesia sta facendo, come dire, “apprendistato” negli autosaloni di 45 rivenditori: si tratta di un test su larga scala prima dell'ipotizzata adozione anche in Cina.
Le fattezze di una bionda
Si tratta di Mornine, la robot umanoide che ha le fattezze di una ragazza con la chioma bionda, che per lo stesso presidente di Chery, Zhang Guibing, è una “assistente per la vita”, oltre che per il lavoro, come ha spiegato a “Automotive News Europe” in occasione della presentazione. Almeno finora, tranne qualche rara eccezione, i robot vengono impiegati soprattutto nelle fabbriche per velocizzare e standardizzare le procedure di assemblaggio. Il suo inserimento fra il “personale” con contatti con il pubblico è una novità: in Malesia funge da assistente alla vendita, snocciolando dati tecnici che anche al più bravo dei rivenditori possono magari sfuggire (anche se magari rivelati senza il medesimo trasporto e la stessa passione di uno in carne e ossa), ma può naturalmente e garbatamente servire anche da bere.






