Quando si parla del delitto di Garlasco è facile che anche in tv gli animi si scaldino. È accaduto alcuni giorni fa nel programma di Eleonora Daniele, ed è successo pure ieri durante la puntata de “La vita in diretta”. Alberto Matano ha ospitato in collegamento Massimo Lovati, avvocato di Andrea Sempio, chiedendogli come mai lui, a differenza della famiglia di Chiara Poggi, abbia collegato l’omicidio allo scandalo del Santuario della Bozzola. “Io non collego proprio niente” ha precisato il legale, “Ho sempre detto che è un mio sogno, una mia ricostruzione perché io ho vissuto il territorio e ho conosciuto sia il processo che ha condannato Alberto Stasi sia quello che ha condannato i due rumeni. Dopo che ho alzato questo polverone sono contento perché ci sono stati altri elementi che si sono evidenziati che vengono a militare la mia convinzione, tipo il pennino di Chiara con quegli studi approfonditi che faceva poco prima di essere uccisa, tipo le dichiarazioni di questo nipote di Flavius (il rumeno condannato per estorsione, ndr)… Non può esserci alcun collegamento diretto perché i due fatti sono distanti 7 anni. Io ho detto che ho ricostruito il fatto omicidiario attraverso mie considerazioni avvalorate da un mio ragionamento. Diciamo che è un mio sogno”.