Il 16 giugno 2025 si insedieranno le commissioni, una ogni due classi, e, con la riunione preliminare, inizieranno i lavori durante i quali si esamineranno tutti i documenti tra cui quello del 15 maggio e si definiranno, ad esempio, il calendario delle operazioni d’esame, i criteri per la predisposizione e la scelta dei materiali del colloquio, l’ordine con cui saranno esaminati gli studenti, di norma, in base al sorteggio della lettera alfabetica.
Le commissioni saranno composte dal presidente e da tre membri esterni, designati dagli uffici scolastici regionali, e da tre membri interni, vale a dire dai professori dei ragazzi, nominati dai consigli di classe. L’abbinamento delle due classi in ogni commissione viene effettuato dal dirigente scolastico.
Le eventuali sostituzioni
In generale, non è consentito rifiutare l’incarico o lasciarlo, tranne per legittimo impedimento. La partecipazione infatti è un obbligo inerente la funzione docente (salvo deroghe previste dalla norma). Qualora si rendesse necessario sostituire uno o più componenti per assicurare la piena operatività delle commissioni stesse sin dall’insediamento e dalla riunione preliminare, i membri interni saranno sostituiti dal dirigente scolastico, quelli esterni dal dirigente preposto all’ufficio scolastico regionale. Invece, durante l’espletamento del colloquio, nell’ipotesi di assenza temporanea del presidente e di un commissario per legittimo impedimento, tutte le operazioni d’esame dovranno essere necessariamente interrotte.









