Dal nostro corrispondente
NEW DELHI - Con una mossa mirata a sostenere la crescita economica che ha spiazzato praticamente tutti gli osservatori, la Reserve Bank of India (Rbi) ha tagliato il suo tasso di riferimento di 50 punti base (bps), anziché degli attesi 25. La riduzione superiore alle attese segna il terzo taglio consecutivo, ed è stata accompagnata anche da una riduzione della cash reserve ratio, ovvero il coefficiente di riserva obbligatoria per le banche.
Il Monetary Policy Committe dell’Rbi, che è composto da tre funzionari della banca centrale e tre membri esterni, ha ridotto la repurchase (o repo) rate al 5,50 per cento, portando a 100 punti base la riduzione complessiva del costo del denaro dall’inizio dell’anno. Inoltre, l’Rbi ha aumentato la liquidità presente nel sistema bancario, abbassando di 100 punti base al 3% la cash reserve ratio.
«Una valutazione della crescita inferiore alle aspettative e un’inflazione che continua a rimanere contenuta hanno fornito al Monetary Policy Committee i margini per tagliare la repo rate di 50 punti base» spiega Garima Kapoor di Elara Securities. «Tuttavia, il contestuale taglio della cash reserve ratio di 100 punti base suggerisce un orientamento della politica fortemente orientato alla crescita, soprattutto in un contesto globale incerto».











