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Pesaro, 6 giugno 2025 – E poi ci sono gli angeli custodi. Quelli che ti tirano per lo zaino sulla banchina quando sei sceso con entrambe le gambe sulle rotaie e sta arrivando un treno merci. Quelli che ti salvano la vita anche se sei troppo ubriaco per renderti conto che, nove secondi dopo, se non ti sposti da lì, non ci sarai più. L’angelo custode, in questa storia, si chiama Enrico Severa, ha 36 anni e da sei anni è un poliziotto della squadra Volante della Questura di Pesaro dopo aver prestato servizio a Bologna.
È entrato in azione martedì scorso alle 20.47. L’orario è preciso al millesimo perché la scena del fulmineo salvataggio è stata ripresa dalle telecamere della videosorveglianza che hanno cronometrato tutto. Nove secondi dopo il suo intervento, in quel punto è transitato il treno.
La pattuglia era stata inviata alla stazione dopo una segnalazione al 112 per la presenza di una persona molesta sui binari. Enrico Severa, sceso dalla Volante, ha subito notato quell’uomo in pericolo. Nonostante l’intimazione a fermarsi, l’uomo ha scavalcato scendendo direttamente sulle rotaie. Dalle immagini si vede tutto: l’uomo che barcolla vicino alla colonna, il poliziotto che scavalca il binario 1 e 2, lo raggiunge e poi lo salva.






