PADOVA - «Bisogna evidenziare la prontezza di spirito che ha avuto il nostro agente. Grazie alla sua lucidità, nonostante l'investimento, è riuscito a non finire nel bel mezzo della carreggiata, dove erano molti i camion e le auto che stavano percorrendo la strada. A quell'ora, con il buio, non lo avrebbero mai visto in tempo». È questo il primo commento e pensiero del questore Marco Odorisio in merito al gravissimo episodio che ha coinvolto il poliziotto Stradale di Padova nella notte tra venerdì e ieri lungo l'autostrada A4, nell'area di servizio Tesina a Grisignano di Zocco (Vi).
«Il collega, dopo aver individuato poco prima della mezzanotte una Bmw sospetta accostata sul ciglio della strada, si è affiancato all'auto per controllare il conducente, il quale di tutta riposta è partito e scappato a tutta velocità travolgendo il nostro agente. Grazie a Dio non è stato catapultato sulla prima corsia di marcia», spiega il questore. A quest'ora, altrimenti, si sarebbe potuto star parlando di una tragedia. «Resta il fatto che l'intuizione del collega ha con ogni probabilità sventato un potenziale crimine - continua Odorisio -. La Bmw che lo ha travolto è risultata essere stata rubata nel Comune di Pero, in provincia di Milano, quindi probabilmente gli autori del furto si stavano apprestando a fare una rapina o qualcosa del genere, in una zona in cui le case di lusso non mancano e l'accesso all'autostrada come prima via di fuga è piuttosto vicino. Il collega è stato subito soccorso e portato all'ospedale San Bortolo di Vicenza. Ha rimediato la frattura del coccige e ha diversi punti di sutura, ma è fuori pericolo di vita e sempre rimasto cosciente».











