Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

È Chivu iI dopo Inzaghi. Il no poco convinto di Fabregas e il muro Como hanno aperto all'ex

Dura dire che Cristian Chivu sia la prima scelta dell'Inter. Impossibile pensarlo. Eppure sarà lui il nuovo allenatore nerazzurro. C'era una volta Inzaghi, il sostituto ideale era Max Allegri, ma purtroppo per Marotta l'ha preso prima il Milan. Poi veniva Cesc Fabregas, giovane predestinato, che ha detto no: meglio il progetto del Como a quello dell'Inter, anche se è più semplice dire che è il Como ad avere fatto muro alle richieste dell'Inter.

L'alternativa a Fabregas sembrava Patrick Vieira, una decina di stagioni di esperienza fra Premier, Ligue 1 e lo scorso anno Serie A. «Voglio continuare ad allenare il Genoa», ha mandato a dire il tecnico francese. Un altro no, perché non dirlo? Vieira come Inzaghi e come Fabregas. Così tocca a uno dei campioni del Triplete di Mourinho, una solida formazione nel settore giovanile nerazzurro (scudetto Primavera nel 2022), ma solo 13 partite in Serie A, sulla panchina del Parma. Bilancio: 3 vittorie, 3 sconfitte e 7 pareggi, compreso quel 2-2 del 5 aprile, in rimonta contro l'Inter, pagato a caro prezzo da Simone Inzaghi, 2 punti persi che avrebbero dato un'altra lettura della stagione nerazzurra.