La libertà di Giovanni Brusca non rappresenta un inciampo della giustizia, un errore burocratico o una falla. Al contrario, Giovanni Brusca è in libertà secondo la legge. È doloroso, ma ci si deve rendere conto che lo Stato, e gli Stati in generale, non solo l’Italia, sono estremamente fragili di fronte al crimine organizzato. Senza collaboratori, non si otterrebbe alcun risultato.