Brusca, che fece uccidere e sciogliere nell'acido il cadavere del piccolo Giuseppe Di Matteo, tenuto per due anni e due mesi in prigionia, non ha più l'obbligo di stare a casa dalle otto di sera alle otto del mattino né di firmare tre volte alla settimana nella caserma dei carabinieri del luogo in cui risiede. È libero in tutti i suoi movimenti, benché scortato e quando finirà anche questo sarà in grado di spostarsi dove e come vorrà.
Giovanni Brusca è libero: da Capaci al piccolo Di Matteo i crimini del boss
Giovanni Brusca, il boss che azionò il telecomando nella strage di Capaci, è dal primo giugno un uomo libero. Lo scorso 31 maggio, come ...










