Petronas perde la storica fornitura dei lubrificanti Selenia, destinata dal primo gennaio prossimo al gruppo francese Total. Una decisione che segna la fine della storica collaborazione con Petronas, colosso malese con sede a Kuala Lumpur, attivo nel settore petrolifero e dei lubrificanti, che nel 2024 ha registrato un fatturato globale di 70 miliardi di dollari, di cui 650 generati nell’area Emea.

La fine di un capitolo industriale italiano

La multinazionale asiatica era entrata in possesso dei marchi Selenia e Paraflu nel 2007, in seguito all’acquisizione dell’ex Fiat Lubrificanti dal fondo Kkr, che ne era stato proprietario per due anni, dopo averla rilevata da Fiat nel 2005. Con la fine di questo accordo si chiude un capitolo rilevante della storia industriale italiana, avviato più di un secolo fa.

Preoccupazione sindacale per i lavoratori italiani

La notizia ha destato preoccupazione tra i sindacati, in particolare per i possibili riflessi occupazionali sui circa 380 lavoratori impiegati negli stabilimenti italiani di Petronas, situati a Villastellone, in provincia di Torino — dove è attivo anche un centro di ricerca specializzato in lubrificanti ad alte prestazioni — e a Napoli.