La carriera criminale di Giovanni Brusca, non a caso conosciuto come "scannacristiani" e come fedelissimo di Totò Riina, è disseminata di attentati, stragi e delitti feroci.

È stato proprio lui ad azionare il telecomando che ha innescato l'esplosivo usato per la strage di Capaci nella quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. Ma tra i 150 omicidi più crudeli confessati dal boss di San Giuseppe Jato, c'è anche l'uccisione di Giuseppe Di Matteo.

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Agenzia ANSA

Giovanni Brusca libero, fu lui ad azionare il telecomando strage Capaci - Notizie - Ansa.it