In Italia è estinto dagli anni ‘60 del secolo scorso, ma nei giorni scorsi ha fatto la sua ricomparsa. Si tratta di un esemplare di avvoltoio monaco, così chiamato per via del piumaggio marrone che gli cinge anche il collo e il capo, ricordando il cappuccio dei monaci. È uno dei più grandi rapaci che si possono osservare in Europa, con un’apertura alare che può raggiungere i 2,95 metri di ampiezza.

Monitorato dai carabinieri forestali

Martedì l’esemplare di avvoltoio monaco è stato recuperato a Sampeyre, in valle Varaita. Da alcuni giorni i carabinieri forestali ne monitoravano la presenza, intuendo, da subito, che si trattasse di un animale in difficoltà. In effetti è stato recuperato dai carabinieri insieme al personale del Cras di Bernezzo e al direttore sanitario del Parco Alpi Marittime Arianna Menzano.

Debilitato e affamato

Era debilitato e affamato. Con un peso di soli 4,4 chilogrammi, ben al di sotto della norma per un esemplare della sua stazza è stato immediatamente trasportato nella struttura di Bernezzo, dove ha ricevuto le prime cure veterinarie. L’animale, provvisto di anelli di riconoscimento, è stato identificato come appartenente al ministero dell’Ambiente spagnolo.