Per qualcuno ogni scusa è buona per tornare a fare disinformazione sul web. A fornire l'assist, in questo caso, la scadenza dei termini per opporsi all'uso dei propri dati Instagram e Facebook per addestrare Meta AI, il chatbot basato sull'intelligenza artificiale generativa targato Mark Zuckerberg. Lo dimostra quanto segnalato proprio su Facebook mercoledì mattina dal capo delle Relazioni esterne e della Comunicazione della Polizia Postale Marcovalerio Cervellini, ovvero la comparsa di una nuova catena di Sant'Antonio architettata per diventare virale tra gli utenti italiani.
«Addio Meta AI», la nuova catena di Sant'Antonio che circola su Facebook: è una bufala, ecco la procedura giusta
Per opporsi all'uso dei propri dati per addestrare il chatbot occorre compilare due appositi moduli: inutile copincollare in bacheca il messaggio indicato






