Nel caso in cui le si riempisse solo di acqua, le borracce andrebbero lavate una volta al giorno con acqua e sapone. Anche di più se all’interno versassimo altre bevande. La disinfezione dovrebbe avvenire, invece, almeno una volta alla settimana, tenendo presente che i modelli con il tappo a pressione sono in genere i più puliti, con un decimo della quantità di batteri rispetto a quelli con il tappo a vite o con il coperchio con cannuccia. Come disinfettare una borraccia? Tra i metodi più efficaci c’è quello di usare l’aceto. Si procede in questo modo: si riempie mezza borraccia con una soluzione di aceto bianco e acqua. Quindi si lascia riposare per una notte e si risciacqua con attenzione. Metodo numero due: la lavastoviglie, chiaramente per i modelli che lo consentono. A mano o meno, il lavaggio può essere complicato in alcuni punti come, a esempio, il collo della bottiglia: se è troppo stretto, per pulirne l’interno si può usare uno spazzolino o uno scovolino per bottiglie così da rimuovere anche lo sporco più complicato. Infine un ultimo suggerimento: le compresse effervescenti per la pulizia delle dentiere o degli apparecchi dentali. Dopo aver effettuato un primo lavaggio con sapone e acqua tiepida, per rimuovere lo sporco si mette una compressa all’interno della bottiglia riempita di acqua tiepida e si lascia riposare da venti minuti a un’intera notte. Quindi si risciacqua.
Borracce: come e quanto lavarle per evitare muffe, germi e cattivi odori (specialmente ora che fa caldo)
Specialmente durante la stagione calda, le borracce riutilizzabili sono l’ambiente ideale per il proliferare di muffe e batteri. In aggiunta a ciò molte non sono adatte a essere messe in lavastoviglie. Ecco come lavarle anche nei punti più complicati






