Le istituzioni transitorie di Haiti costituiscono un argine all'espansione delle organizzazioni criminali.
Da questo punto di vista la lotta alla corruzione non ha soltanto a che vedere con la trasparenza, il buon governo e l'etica nella politica ma può considerarsi un fattore decisivo di sicurezza nazionale.
E' la riflessione dell'Osservatore permanente italiano, Roberto Nocella, presentata al Consiglio dell'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), dove la delegazione di Haiti ha ricordato i risultati di un convegno organizzato a Washington lo scorso 22 maggio sulla grave situazione di sicurezza nel Paese.
"Durante questi mesi in cui il Paese sarebbe chiamato ad organizzare un referendum costituzionale ed elezioni generali, si assisterà, infatti, sempre più ad un conflitto tra la fiducia da riporre nelle istituzioni haitiane e la paura nei confronti delle gang criminali", ha affermato Nocella. Intanto, "sul terreno si assiste ad una grave emergenza umanitaria e a ripetute violazioni dei diritti umani", ha proseguito.
"Al riguardo, sia durante il convegno del 22 maggio che successivamente è stato invocato un ruolo maggiormente profilato dell'Osa. Anche in vista della prossima Assemblea Generale che si svolgerà ad Antigua e Barbuda a fine giugno. L'Italia seguirà a questo riguardo con attenzione gli sviluppi", ha concluso l'Ambasciatore.






