Su impulso della delegazione di Haiti, l'Organizzazione degli Stati americani (Osa) ha organizzato un convegno sulla drammatica situazione di sicurezza nel Paese caraibico dal titolo "Trovando soluzioni urgenti per la crisi di sicurezza di Haiti".

Sono intervenuti, tra gli altri, Smith Augustin, attuale presidente del Consiglio di transizione haitiano, il Ministro per la Pubblica sicurezza e la giustizia haitiano Patrick Pélissier, il Ministro della Difesa Jean Michel Moïse, la Deputy Assistant Secretary per gli Affari caraibici ed Haiti del Dipartimento di Stato Usa Barbara Feinstein e il Segretario Generale dell'Osa uscente Almagro.

Il messaggio è stato pressoché univoco: il Paese è sull'orlo del collasso e sta soffrendo una minaccia di carattere "esistenziale", che non deriva soltanto da cause endogene ma anche dall'operato di "foreign actors" dediti, assieme alle gang haitiane, ad ogni sorta di traffico illecito (droga, armi e munizioni, organi) e crimine, dagli stupri alle esecuzioni extra-giudiziali.

L'Osa e i suoi membri - è il ragionamento condiviso da Almagro, dal Dipartimento di Stato e dai rappresentanti di Haiti - sono, quindi, chiamati a fare di più e a farlo urgentemente.