Le avance indesiderate e le battute allusive a sfondo sessuale fino ad arrivare in alcuni casi più gravi alla vera e propria violenza fisica; le pressioni psicologiche, ma anche le minacce e le diffamazioni, pure in contesti digitali, senza dimenticare poi le cosiddette 'ritorsioni' da parte di chi ha più potere, condotte discriminatorie spesso invisibili o più 'nascoste' ma lesive della libertà di espressione, della parità e dell'autonomia professionale e che sono una peculiarità soprattutto del settore dell'informazione.

Se è vero che le molestie sono una piaga largamente diffusa in Italia, principalmente a danno delle donne, è altrettanto vero che si tratta di un fenomeno complesso e variegato, troppo poco indagato e ancora meno denunciato, anche nel mondo del giornalismo.

Molestie e intimidazioni, il Vademecum per i giornalisti (il pdf da scaricare)

Nasce per offrire degli strumenti pratici e tendere una mano alle vittime il "Vademecum contro le molestie e le intimidazioni in ambito giornalistico", realizzato dalle Commissioni Pari Opportunità di Fnsi, Odg e Usigrai e dall'associazione Giulia Giornaliste con il coordinamento della consigliera nazionale della Federazione nazionale della Stampa Veronica Deriu.