“Classica, presente, eterna”: il claim della prossima stagione dell’Accademia di Santa Cecilia racchiude l’attenzione per i classici del passato, i maestri di oggi e le innovazioni dei giovani talenti. Presentata oggi a Roma, la Stagione concertistica 2025/2026 della storica istituzione - che da febbraio è guidata dal nuovo presidente Massimo Biscardi - si aprirà il 23 ottobre con Die Walküre di Richard Wagner (con repliche il 25 e il 27 ottobre) , diretta da Daniel Harding, alla sua seconda stagione da direttore musicale, se si svilupperà tra grandi ritorni, debutti eccellenti e tournée internazionali.

Infatti, accanto a capolavori senza tempo come il Messiah di Händel, le Sinfonie di Mahler o di Beethoven, la programmazione darà spazio anche alla musica di oggi, con il ritorno di John Adams sul podio di Santa Cecilia, e con prime assolute come la nuova commissione a Fabio Vacchi Il tutto in tutti, affidata a Daniel Harding.

Giganti del podio come Myung-Whun Chung, Tugan Sokhiev, Semyon Bychkov, Sir John Eliot Gardiner e Daniele Gatti guideranno l’Orchestra e il Coro dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; Sir Antonio Pappano, direttore emerito dell’istituzione, saluterà il suo “caro pubblico” con due concerti, mentre nuove bacchette come Petr Popelka e Joana Mallwitz faranno il loro debutto sul podio. L’Accademia sarà, anche questa volta, ambasciatrice della musica sinfonica nel mondo con tre importanti tournée, tra Asia ed Europa.