La prima novità è all’inaugurazione, che è simbolicamente la vetrina della stagione. L’Accademia Santa Cecilia, eccellenza della musica sinfonica, spesso apre con un’opera in forma di concerto o semiscenica, dove si impegnano tutte le masse artistiche. Stavolta La Valchiria, al debutto per Harding che dà il via al Ring (non in ordine cronologico): sarà in forma scenica, dunque con regia, scene e costumi (atemporali, con segni del ‘900), e la sala cambierà volto. Il direttore musicale Harding dirige 8 dei 29 concerti, e condurrà l’Orchestra in diverse tournée, a rafforzare la dimensione internazionale, la più importante in Corea, Cina e Taiwan. Il nuovo va colto negli esordi: l’eccentrico Teodor Currentzis (geniale o manierista irritante, ma sempre da ascoltare), e il barocchista Rinaldo Alessandrini erano già stati ospiti ma non avevano mai diretto l’Orchestra romana. Poi Joana Mallwitz (che si ricorda a Salisburgo), e diversi pianisti (torna anche uno dei magnifici quattro, con Argerich e Sokolov e Kissin) Daniil Trifonov). Gli esordi al piano dunque: Emanuele Arciuli (debutto tardivo, a 59 anni), il 21 enne coreano Yunchan Lim e il connazionale Jae Hong Park, Jean-Frederic Neuburger, francese, anche compositore, il viennese Lukas Sternath. Il violoncellista Sheku Kanneh-Mason (altro debutto) suonò alle nozze del principe Harry con Meghan. Tornano gli ex direttori musicali, amati dal pubblico: Pappano, Chung e Gatti. E ancora Gardiner, Bychkov, Dutoit. E il talento assoluto di Tugan Sokhiev, che fu candidato alla guida stabile. La stagione da camera è All Star, molto barocco con strumenti originali, e il soprano Asmik Grigorian. Per l’estate ’26 l’Accademia torna a Massenzio, che in passato, fino al 1979, ospitò magnifiche avventure musicali. «Io credo che un turista giapponese che viene a Roma – dice il presidente dell’Accademia Massimo Biscardi – debba sapere che c’è un luogo bellissimo che è l’Auditorium di Renzo Piano, che è la casa di un’orchestra e di un coro magnifici. Forse solo la stagione dei Berliner è all’altezza di questa stagione». V.Cap