I settori più colpiti saranno siderurgia, energia, agricoltura, costruzioni e logistica. Materie prime come alluminio, acciaio, fertilizzanti, caffè e soia diventeranno sempre più costose, anche per effetto delle nuove regole ambientali. Più del 30% del PIL europeo sarà interessato dalla transizione, con impatti stimati fino al 25% degli utili cumulati per le aziende italiane più esposte nei prossimi cinque anni, si legge nel report.
Ue, il salasso green alle imprese: il report sui costi della sostenibilità
Dal 2026, quattro pilastri regolatori europei plasmeranno la transizione energetica con effetti significativi sul mondo corporate: EU ETS (sistema di ...







