ROMA Arriva un tetto alle pretese del fisco per i contribuenti più fedeli che accettano il patto con lo Stato sulle tasse da pagare. La nuova edizione del concordato fiscale biennale per gli autonomi e le partite Iva prevede infatti un tetto massimo del 10% agli incrementi di reddito che il fisco potrà proporre ai contribuenti con il miglior indice di affidabilità fiscale (pari a 10). Gli incrementi di reddito che il fisco inviterà i contribuenti a dichiarare non supereranno il 15% per chi ha un indice Isa pari almeno a 9 e il 25% per chi ha almeno un indice pari a 8.
Concordato fiscale, un tetto del 10% alla revisione dei redditi: le nuove regole
Per il biennio 2025-2026, autonomi e partite Iva potrebbero pagare un massimo del 10% sugli incrementi di reddito. Via libera alla legge sulla Concorrenza: agevolati i trasferimenti tech alle aziende






