Entra nel vivo la corsa per aderire al concordato preventivo per il biennio 2025-2026. Dopo le modifiche del decreto correttivo (Dlgs 81/2025) arrivano le istruzioni delle Entrate con la circolare 9/E/2025 firmata dal direttore Vincenzo Carbone. Una circolare che si compone di una parte generale e una raccolta aggiornata delle principali Faq pubblicate sul tema.
Le nuove soglie per i contribuenti affidabili
Tra le novità illustrate dalla circolare ci sono i tetti agli incrementi di reddito previsti proprio dal decreto correttivo proprio per cercare di spingere le adesioni al concordato versione 2025-2026. Come ricorda la circolare, i limiti sono stabiliti in funzione del livello di affidabilità conseguito dal soggetto nel periodo d’imposta precedente a quello cui si riferisce la proposta. Si tratta del
10 per cento in caso di livello di affidabilità pari a 10;
15 per cento in caso di livello di affidabilità pari o superiore a 9 ma inferiore a 10;







