Quel sogno che comincia da bambino, per molti bresciani, è iniziato solo in età adulta. Con i propri figli, con i propri padri. Il basket a Brescia è scomparso per quasi vent’anni, già rientrare in Serie A Dilettanti nel 2009 era parso un miracolo. Invece, la sera dei miracoli doveva ancora arrivare: era il 4 giugno 2025, era questa la notte magica che tutta una città non aveva mai nemmeno sperato di poter vivere. Per la prima volta, la pallacanestro bresciana è in finale scudetto. Potrebbe persino giocarla con il fattore campo, ma è presto: intanto da stasera si metterà sul divano con il pensiero stupendo di giocarsi il tricolore contro Milano o Bologna. Oltre ogni limite, ma non oltre ogni aspettativa. Lo aveva detto la stagione regolare, lo hanno ribadito questi play off nei quali la squadra dell’alchimista Peppe Poeta ha vinto per ora sei partite perdendone solo una. Contro Trieste, non con Trapani, punta ancora una volta nel finale in volata da quelle zanzare con la maglia bianca, spinte da un palazzetto che si era riempito con largo anticipo. Brescia non poteva più aspettare: voleva divorarsi l’attesa, si è mangiata anche l’avversario.
Germani basket Brescia, è la sera dei miracoli: prima finale scudetto della storia
Un'altra vittoria in volata nella terza semifinale, conclusa 92-86. Brava nel finale a riportarsi in avanti, è stata più squadra rispetto a Trapani. Ora, dal 12 giugno, via alla finale contro Milano o Bologna









