Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli sono al lavoro per la manifestazione del 7 giugno. Ieri in tarda mattinata i quattro si sono consultati per definire gli ultimi dettagli e torneranno a farlo anche oggi. L’obiettivo iniziale era quello di consentire anche agli israeliani anti-Netanyahu e alle comunità ebraiche in Italia di riconoscersi nell’iniziativa. Obiettivo fallito, però, dopo l’annuncio della presenza sul palco, a meno di sorprese dell’ultima ora, di Rula Jebreal, autrice del libro Genocidio, un termine che il leader del M5S adopera spesso e volentieri e al quale invece la segretaria dem preferisce quello di «pulizia etnica».
L’«ordine» dei partiti alla piazza della manifestazione per Gaza: evitare derive antisemite. Dubbi sui nomi per il palco
Jebreal parlerà, in forse Ovadia e Albanese. Schlein: non si oscuri il senso dell’evento













