I non-consigli di Ursula von der Leyen al Cancelliere tedesco Merz in partenza per la Casa Bianca, il materasso materno di Xi Jinping come la coperta di Linus, l'anniversario della strage di piazza Tienanmen, una storia di spie e funghi tra Cina e Stati Uniti, la sferzata di Musk che ha definito la legge di bilancio proposta da Donald Trump «un disgustoso abominio»... Sono solo alcune delle 25 cartoline nella newsletter di oggi, che alterna la pesantezza di vivere (parecchia: Gaza, Ucraina, Sudan) e la leggerezza a piccole dosi, come per i formaggi molto saporiti. A proposito, in fondo una sorpresa che viene dalla Francia, la gloriosa patria dei 246 formaggi...

Buona lettura.

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Politica bifronte e complicata, si direbbe, quella della Commissione europea nei confronti di Donald Trump. Durante un’intervista a Politico.eu, la presidente Ursula von der Leyen ha spiegato che «è importante prenderlo molto sul serio (Trump, ndr) ma non bisogna prendere ogni sua parola alla lettera, anche questo è fondamentale». Concetto ormai chiaro, verificato dagli annunci roboanti del leader americano poi annullati dopo poco tempo. Strategia negoziale oppure strategia del caos, la sua: forse entrambe. Il problema, per Bruxelles ma anche per chiunque tratti con la Casa Bianca, è che non si è mai certi se sia il caso di prenderlo «molto sul serio» oppure non dare peso «alla lettera» di ciò che dice. Tutti i politici e i capi di governo presentano un gap tra dichiarazione e azione: il problema è che Trump fa di questo iato un’arte.