Proteggersi dal sole senza mancare di rispetto all’ambiente, limitando i danni causati dallo spargersi nelle acque di sostanze che proteggono l’epidermide, ma possono danneggiare gli organismi viventi del mare. Orientarsi verso scelte sempre più responsabili è il cuore della ricerca cosmetica avanzata. Che un prodotto solare sia water resistant aiuta, perché evita un eccesso di dispersione durante il bagno, tuttavia è il requisito minimo. Le formulazioni devono essere concepite con un ampio rispetto dell’habitat marino, prive di ingredienti nocivi e inquinanti, opportunamente testate da enti e laboratori certificati. Pack riciclabili, o prodotti con materiali riciclati, sono una buona pratica diffusa, ma ci sono brand che vanno oltre, lavorando su progetti a 360 gradi nella protezione ambientale. La Roche-Posay, per esempio, impegnata da quasi vent’anni nello studio dell’impatto che i solari possono avere sulla vita marina, ha creato un nuovo standard per i test e collabora con il Centro Scientifico di Monaco per la tutela dei coralli e la prevenzione del coral bleaching (il fenomeno dello sbiancamento). L’indicazione formula respectful of marine life sui suoi prodotti indica che i filtri rispettano la vita marina, aderiscono a rigidi protocolli e hanno formule biodegradabili al 70 per cento (filtri esclusi).