“La fotografia della scena del crimine (...) esclude Sempio come possibile autore dell’omicidio”.
Così la Procura Generale di Milano in un appunto trasmesso nel 2017 ai pm di Pavia durante la prima inchiesta, poi archiviata, in cui Sempio era accusato del delitto di Chiara Poggi, uccisa il 13 agosto 2007.
Nell’atto, che l’Ansa ha potuto leggere, si spiega che “il modo con cui Chiara consente l’ingresso” del killer “prova” una profonda “confidenza” e che “le modalità dell’aggressione, rivelano un coinvolgimento emotivo particolarmente intenso”.
Di ciò non c’è “traccia nelle evidenze probatorie” relative ai suoi rapporti con Sempio.
Il documento della Procura generale di Milano







