Vengo anch’io? No, tu no. Così Pd, M5S ed Avs hanno «difeso» la manifestazione per Gaza convocata sabato 7 in piazza San Giovanni a Roma. Chiudendo le porte ai centristi, che per partecipare, chiedevano alcune modifiche alla piattaforma. Lo ha detto chiaro e tondo il leader di Azione Carlo Calenda: «Abbiamo chiesto riferimenti più chiari sulla chiusura della piazza a chi chiede la distruzione dello Stato di Israele. AVS e M5S non hanno voluto. È evidente che c’è il desiderio di usare la tragedia di Gaza a fini elettorali». Per inciso nel documento che lancia la sfilata Pro Pal il nome di Hamas compare solo nelle righe finali. Un dettaglio. Se ne duole anche il vicepresidente di Italia Viva Davide Faraone: «Bastava accogliere il rifiuto (non scontato) di ogni forma di antisemitismo». I giallorossi hanno sbarrato l’ingresso a Sinistra per Israele, «ci hanno detto che la loro traccia rimaneva la mozione per la Palestina depositata in Parlamento».