«Noi non so se hai visto il tg ma...non c’è traccia di Dna di...non ci sono le nostre tracce da nessuna parte...io oltretutto saprei di più di questo processo, però non posso dirlo per telefono purtroppo, perché ce l’ho...(sotto controllo)...non posso parlare di più di quello che si sente nei telegiornali...anche se qualcosa...se di più forse so». È il 6 settembre 2007, Chiara Poggi è stata uccisa da tre settimane e la gemella Stefania Cappa è al telefono con la mamma dell’ex fidanzato Gregorio. «Gli può lasciare detto questa cosa...che devono sentire i carabinieri, la persona che lui sa...i carabinieri hanno convocato una persona che lui conosce», dice Stefania, dando vita a una chiacchierata in cui la gemella sfoggia una conoscenza delle mosse degli investigatori, che fin dai primi giorni hanno sotto la lente Alberto Stasi, condannato per il delitto di Garlasco.
Garlasco, la gemella al telefono: "Non ci sono nostre tracce di Dna da nessuna parte"
«Noi non so se hai visto il tg ma...non c’è traccia di Dna di...non ci sono le nostre tracce da nessuna parte...io oltretutto sapre...







