Nel giorno dell’addio di Simone Inzaghi dopo quattro anni (e sei trofei), per l’Inter è già tempo di trovare un sostituto. In pole c’è Cesc Fabregas. È ritenuto da Oaktree, il fondo statunitense proprietario dell’Inter, il profilo giusto per prendere il posto dell’ormai ex allenatore, che si è congedato con la sconfitta per 5-0 contro il Psg. Lo spagnolo al Como guadagna cinque milioni di euro e ha anche delle quote del club lombardo. Quote che dovrebbe vendere in caso diventasse allenatore dell’Inter. Ha già rifiutato, nel giro di pochi giorni, sia il Bayer Leverkusen sia la Roma, ma una chiamata di Beppe Marotta potrebbe fargli cambiare idea.
Le altre opzioni sono Vieira, De Zerbi e Chivu Anche perché, al momento, alternative concrete non ce ne sono. Resta viva l’idea Patrick Vieira, ma il Genoa non vorrebbe perderlo, mentre sono più defilate le ipotesi Roberto De Zerbi e Cristian Chivu. Fabregas piace ai vertici interisti perché con il Como ha proposto un gioco moderno e gradevole con il suo 4-2-3-1. Se accettasse l’Inter, ci sarebbe da capire su un suo possibile ritorno alla difesa a tre o continuare sulla sua strada. La perplessità è legata al fatto che Fabregas a Como detta la linea alla proprietà indonesiana anche sul mercato, mentre con il club di viale della Liberazione non avrebbe un ruolo così in primo piano nelle decisioni. Però, i nerazzurri devono fare in fretta: il 10 giugno la squadra parte, con destinazione Stati Uniti, per il Mondiale per club.











