Il giorno della verità è arrivato. Dopo la durissima sconfitta nella finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain, l'Inter si prepara a sciogliere il nodo più delicato del suo presente: il futuro di Simone Inzaghi. Domani infatti andrà in scena l'atteso incontro tra il tecnico e la dirigenza nerazzurra per chiarire il futuro delle parti e definire chi guiderà Lautaro Martinez e compagni dalla panchina nei prossimi mesi.
La società spera ancora in una conferma del tecnico piacentino, proponendo il rinnovo dell'attuale contratto fino al 2027 (oggi in scadenza nel 2026), accompagnato da garanzie sul mercato. L'intenzione è costruire una rosa competitiva, all'altezza degli impegni internazionali e di una annata in cui necessariamente servirà un riscatto dopo il finale di stagione e gli zero titoli. Ma Inzaghi non è più così sicuro di restare. Al di là delle motivazioni tecniche, a tentarlo è l'offerta monstre dell'Al Hilal: un contratto triennale da 25 milioni di euro a stagione, difficile da ignorare, soprattutto dopo la ferita europea. Il tecnico vuole capire dalla dirigenza quali saranno i margini di manovra sul mercato, perché la sensazione diffusa è che con la sconfitta di Monaco di Baviera si sia definitivamente chiuso il ciclo di questa Inter. E per continuare a rimanere competitivi serva una mezza rivoluzione nella rosa, svecchiandola ma con giocatori di qualità.














