È un tamburo che ci guida e ci porta fuori dalle acque, da quel mare Adriatico che guarda ad Oriente, dove sorge il sole e da dove, "veleggiando sulle onde, è arrivata la Madonna Greca arenandosi sulla spiaggia del nostro lido. Nostra Donna in sul lito adriano, la nomina Dante nella Commedia". Sulla spiaggia, tra due file di attori in abiti militari, prende il via il viaggio, o meglio lo spettacolo itinerante Bhagavadgītā - Il Canto del Divino, al Lido Adriano nell'ambito del Ravenna Festival ancora il 6, il 7 e l'8 giugno, alle ore 20.
L'uomo in borghese che guarda il sole dirigendo la silenziosa orchestra del mare ha un cartello sulle spalle con scritto 'Free Palestine', ma lo spunto parte da un testo sacro che fa parte del più ampio poema epico Mahabharata, e parla della guerra devastante tra i Pandava e i Kaurava, le due fazioni rivali. Si parla di guerra in senso universale e più che uno spettacolo è un'esperienza immersiva, totalizzante: in scena sono i 150 tra i 4 e gli 80 anni che vengono appunto dal Grand Teatro di Lido Adriano del Cisim, luogo fisico e spirituale che naviga nell'oggi con una fondamentale consapevolezza: "O arriviamo tutti o non arriva nessuno". Questo è il terzo progetto realizzato: il primo, nel 2023, è stato Mantiq At-Tayr - Il Verbo degli Uccelli; nel 2024 è invece è stata la volta del Panchatantra o le mirabolanti avventure di Kalila e Dimna. Si lavora tutto l'anno, con residenti e richiedenti asilo, in un luogo che ha il 28% di persone provenienti dal resto del mondo e una media di età di 37 anni.







