AutomotiveL’accordo con i sindacati prevede di ridurre la capacità produttiva in Germania di 700.000 unità e ridimensionare la forza lavoro di 35.000 postidi Mo.D.3 giugno 20253' di lettura3' di letturaLa ristrutturazione di Volkswagen procede a grandi passi. Il gruppo tedesco ha reso noto che circa 20.000 dipendenti lasceranno volontariamente il gruppo entro il 2030, nell’ambito di un piano di riorganizzazione delle attività tedesche per affrontare la domanda in calo delle auto. L’annuncio è stato dato durante un’assemblea dei lavoratori a Wolfsburg, dove Gunnar Kilian, responsabile delle risorse umane e membro del consiglio di amministrazione, ha confermato che il piano di trasformazione procede secondo i tempi previsti: «Con progressi misurabili sui costi produttivi a Wolfsburg e tagli occupazionali gestiti in modo socialmente responsabile nei sei stabilimenti tedeschi di Volkswagen, stiamo accelerando la nostra trasformazione - ha dichiarato Kilian - Circa 20.000 uscite sono già state formalizzate contrattualmente con orizzonte 2030».Durante l’assemblea è intervenuto anche il Chief Financial Officer del brand Volkswagen, David Powels, che ha evidenziato alcune criticità strutturali: «Dobbiamo affrontare investimenti eccessivi, ritorni troppo bassi sui veicoli elettrici e un punto di pareggio ancora troppo elevato».Il titolo della casa automobilistica ha chiuso la seduta a Francoforte in calo dello 0,87%, ma mantiene un saldo positivo da inizio anno del 7% circa.Riduzione della capacità produttivaIl primo costruttore europeo di auto sta riducendo la propria capacità produttiva e di conseguenza l’organico in Germania, a causa dell’aumento dei costi, di una domanda interna fiacca e della crescente pressione competitiva da parte dei produttori cinesi. Lo scorso dicembre, la dirigenza del marchio VW e i rappresentanti sindacali hanno raggiunto un accordo per ridurre la capacità produttiva in Germania di oltre 700.000 unità e ridimensionare la forza lavoro di circa 35.000 posti entro la fine del decennio. Nella stessa direzione si stanno muovendo anche altri marchi del gruppo come Audi e Porsche, che stanno procedendo a tagli analoghi per contenere i costi.Verso la settimana corta a Wolfsburg dal 2027La ristrutturazione passa anche per il ridisegno dell’organizzazione del lavoro. La riconversione dello stabilimento Volkswagen di Wolfsburg alla produzione esclusiva di veicoli elettrici, prevista a partire dal 2027, potrebbe comportare l’introduzione temporanea della settimana lavorativa di quattro giorni, secondo quanto dichiarato da Daniela Cavallo, presidente del consiglio di fabbrica, in un intervento ai dipendenti.
Volkswagen, 20.000 uscite volontarie entro il 2030
L’accordo con i sindacati prevede di ridurre la capacità produttiva in Germania di 700.000 unità e ridimensionare la forza lavoro di 35.000 posti







