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Redazione Sport
Il difensore dell'Inter aveva rifiutato la convocazione azzurra parlando di «mancanza di rispetto». E l'ex c.t. della Nazionale gli mette il like al post
Fa ancora discutere il no di Francesco Acerbi alla nazionale di Luciano Spalletti. Il post pubblicato sul profilo Instagam ufficiale dal difensore Inter,nel quale motiva le ragioni del suo no alla convocazione del c.t. azzurro e parla di «mancanza di rispetto» nei suoi confronti, ha ricevuto oltre 142mila like. Tra questi anche quelli dell'ex commissario tecnico azzurro Roberto Mancini e di Gianluca Scamacca, anche lui con numerose presenze in azzurro.
Di Lorenzo: «L'azzurro è la cosa più alta di tutte»«Se abbiamo parlato della rinuncia di Acerbi? Sono dinamiche, questioni personali, io posso dire che stare qui è un piacere ed è un onore per tutti i ragazzi che sono in Nazionale. La maglia azzurra è una cosa più alta di tutto». Lo ha detto Giovanni Di Lorenzo intervenendo oggi a Coverciano dove l'Italia sta preparando il doppio confronto con Norvegia e Moldova valido per le qualificazioni mondiali. «Vero che siamo a fine stagione e abbiamo tutti speso molto, io stesso mi porto dietro da un mese un problemino ma venerdì voglio esserci e ci sarò - ha continua il capitano del Napoli -. Stare qui ti ricarica e ti dà tanto entusiasmo, è sempre bello vestire la maglia azzurra e giocare sfide come le prossime, le energie arrivano da sole. Se sento di essermi ripreso la Nazionale? In Italia bisogna sempre trovare un capro espiatorio e l'anno scorso per molti ero io, ma non mi sono mai sentito un giocatore finito e credo di averlo dimostrato in questastagione, la cosa più bella è rispondere sul campo. Spalletti miha sempre dato fiducia perché mi conosce e sa cosa posso dare incampo e fuori».











