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Rinaldo Frignani

Secondo Christian Scalzo il livello del cloro «era regolare, c'erano anche altre persone nella vasca e non è successo niente. Per tutti un grande spavento, ora spero solo che i bambini stiano bene»

Quattro ambulanze dell'Ares 118 parcheggiate davanti all'Imperium, il club per eventi e sport in via della Capanna Murata, alla Borghesiana. Cinque bambini - due di sette anni, uno di undici, uno di 5 e un altro di 9, tre maschi e due femmine, appartenenti allo stesso nucleo familiare - trasportati in ospedale in codice rosso. «A chiamare i soccorsi siamo stati noi - ha spiegato Christian Scalzo, titolare del complesso sportivo -, ma la piscina non ha problemi, è agibile». Martedì mattina la vasca è aperta al pubblico, c'è gente in acqua che fa il bagno. La polizia ha effettuato un sopralluogo, ma non ha sequestrato l'impianto anche se gli agenti del commissariato Casilino Nuovo invieranno in Procura una relazione sull'accaduto.

«Un calo di pressione»Secondo Scalzo l'intossicazione non è stata provocata da un sovraccarico di cloro nell'acqua, ma di «un incidente, un fatto accidentale. Lunedì in acqua c'era tanta gente, per un torneo di calcio, da quanto ho capito c'è stato un calo di pressione dell'impianto che ha poi scaricato tutto insieme il cloro dalle bocchette vicino a dove si trovavano i bambini quando poi è tornata. Solo un'ora prima i livelli di cloro erano normali, avevamo controllato. Il libro del cloro era a posto».