Anche gli Iron Maiden si aggiungono agli artisti, Bob Dylan in testa, che non gradiscono affatto l’uso massiccio dei telefonini durante i tour, che è stato organizzato per festeggiare i 50 anni da quando, nel 1975, Steve Harris mise in piedi la band.

In una nota prima della partenza dei concerti di questa estate la dichiarazione di intenti era più che chiara: “Ci piacerebbe molto molto che foste ‘nel momento’ e coinvolti attivamente, per godervi ognuna di queste canzoni nello spirito e nel modo in cui furono suonate per la prima volta. Questo spettacolo non è solo una celebrazione della nostra musica, ma – come vedrete – anche della nostra carriera, di Eddie e dei tanti, tantissimi mondi dei Maiden che abbiamo creato per voi. Quindi, per favore, rispettate la band, rispettate gli altri fan e divertitevi come non mai. Cantate a squarciagola invece di tirare fuori il cellulare! Non è molto da chiedere, no?”.

Ha preso il via da Budapest il 27 maggio il Run For Your Lives degli Iron Maiden. E le cose sembrano siano andate molto bene. Come il manager della band Rod Smallwood ha dichiarato con un post sui social.

“Beh, che modo di iniziare questo tour monumentale con un paio di notti sold out a Budapest. – ha affermato – Era il posto perfetto per aprire questo tour, un luogo fantastico, una città incredibile, infatti, una delle mie preferite, e voi appassionati fan ungheresi. E ovviamente, senza dimenticare i fan viaggiatori venuti da lontano e molto largo per provare l’emozione della grande rivelazione! Vedere centinaia di fan e membri del FC nella piazza degli Heroes il giorno prima del primo spettacolo è stato fantastico come sempre”.