Il 2 giugno 2025 si è tenuto il Rino Gaetano day per la prima volta all'interno dell'area di Rino Gaetano, parco Arena di Montesacro, a Roma. All'evento era presente anche Gino Cecchettin che ha rilanciato il messaggio che anima la Fondazione nata in memoria della figlia uccisa, Giulia Cecchettin: promuovere una cultura della prevenzione.
«Ci sono riuscito per amore, perché ho scoperto che l'amore può vincere sulla rabbia, sull'odio e sulla vendetta. L'ho fatto per l'amore di mia figlia e di Elena e Davide che sono ancora con me - ha affermato Gino Cecchettin durante l'intervento al Rino Gaetano Day -. Non è l’inasprimento delle pene che cambia le cose, ma la capacità di educare al rispetto e ai sentimenti».
Il messaggio del papà di Giulia Cecchettin, uccisa dal suo ex fidanzato Filippo Turetta, vuole richiamare l'attenzione di tanti genitori e i ragazzi che, come ha spiegato Gino, hanno bisogno di strumenti per vivere senza cadere nell'errore. «E la musica può aiutarci, se usiamo le parole giuste - ha aggiunto -. Giulia amava Sfioravano le viole».
Anche il primo cittadino di Roma, Roberto Gualtieri, era presente all'evento, e ha tenuto a sottolineare e a celebrare l'impegno che Gino Cecchettin sta portando avanti per sua figlia e per tutte le vittime di femminicidi. «Sta facendo un lavoro straordinario, la sua Fondazione è un presidio fondamentale in questa svolta culturale che dobbiamo imprimere. La violenza di genere si combatte prima di tutto scardinando la cultura della sopraffazione», ha affermato Gualtieri.







