Musicista, direttore d'orchestra, compositore e tanto altro. Giovanni Allevi incanta la Festival Station di Expo 2025 Osaka portando sul palco, in anteprima mondiale, Nostalgia, un adagio estratto dal concerto 'Mm22', una composizione per violoncello e orchestra d'archi. L'esibizione dell'artista marchigiano rientra all'interno della programmazione delle Marche, regione protagonista al Padiglione Italia per questa settimana.

'Nostalgia' è stato rilasciato proprio oggi, 2 giugno, esattamente a tre anni di distanza dal concerto di Vienna nel quale il maestro marchigiano non riuscì ad alzarsi dallo sgabello per ringraziare il pubblico che lo acclamava. Due settimane dopo scoprirà di avere il mieloma multiplo, una malattia che lo ha tenuto fermo per diverso tempo. Ma che non gli ha impedito, oggi, di tornare in una terra che ama e che è legata a doppio filo con la sua produzione. Una terra dove, dal suo primo concerto a Tokyo nel 2008, non è mai mancato prima che la malattia lo fermasse.

"Avevo 17 anni ed ero dentro la musica classica, dentro Beethoven e Chopin. Un giorno nella mia mente sono entrate le note della mia prima composizione in assoluto e l'ho intitolata Japan" racconta il maestro. Il perché rimane "un mistero" anche per Allevi, ma "probabilmente in in questo titolo c'era già un destino segnato".