(Il Sole 24 Ore Radicor) - La Juventus Fc +0,74%

si prepara al nuovo Mondiale per Club (al via dal 14 giugno) e alla sessione di mercato estivo correndo in Borsa, mentre vertice dopo vertice si incastrano i tasselli sulla nuova dirigenza e sulla rosa futura. Nella sua "nuova era" - che dovrebbe iniziare con il probabile addio del discusso direttore tecnico Cristiano Giuntoli - la Vecchia Signora intende ripartire da una delle leggende del suo passato recente, Giorgio Chiellini. L'ex difensore della Juve e della nazionale, secondo quanto comunicato dal club in una nota, avrà la carica di Director of Football Strategy, in stretta collaborazione con il nuovo direttore generale Damian Comolli. Una figura di levatura internazionale, che «ha ricoperto ruoli chiave in club prestigiosi come Arsenal, Tottenham Hotspur, Liverpool, Fenerbahçe e, più recentemente, Tolosa, dove ha guidato il club alla promozione in Ligue 1 e alla vittoria della Coupe de France», spiega la società in una nota.

Le questioni sul taccuino di Comolli - che «avrà la responsabilità dell’Area Sportiva maschile e delle Direzioni Marketing e Commerciale», secondo il comunicato - sono già tantissime. Si va dalla scelta del nuovo direttore sportivo, con Diego Lopez dal Lens e l’ex Milan e Rennes Frederic Massara tra i papabili, alle prime strategie di mercato per la finestra "speciale" pre Mondiale per club. Per alleggerire i conti societari sarà necessaria qualche cessione a fine mese. Se, secondo indiscrezioni, Mbangula, Savona, Douglas Luiz sarebbero già con le valigie in mano, la coppia Comolli-Chiellini avrebbe intenzione di blindare il giovane talento turco Kenan Yildiz, ma anche il centrocampista francese Kephren Thuram, tra le rivelazioni di questa stagione, oltre al difensore Andrea Cambiaso, già corteggiato nella sessione di mercato invernale da un top club come il Manchester City. Si tratta di una netta inversione di rotta rispetto alle voci su possibili addii dolorosi, che avevano spaventato i tifosi bianconeri nelle scorse settimane. A questo bisogna aggiungere che il Mondiale per club potrebbe portare nuovo fieno nelle casse della Vecchia Signora per il mercato: il montepremi per il vincitore è infatti fissato a 115 milioni di euro, ma per la Vecchia Signora e l'Inter (le uniche italiane nella competizione) gli ottavi potrebbero valere 25 milioni.