Più prodotti “tricolore” nel carrello della spesa degli italiani. Il 39% dei nostri connazionali si è dichiarato intenzionato a comprare più prodotti locali nei prossimi sei mesi, rivela un’indagine internazionale sulle nuove strategie di acquisto condotta da YouGov. Una percentuale superiore del 25% alla media della Ue e che conferma l’attaccamento dei nostri connazionali al territorio e alle sue tipicità. Infatti, nonostante gli italiani affermino di voler prestare più attenzione a non farsi sfuggire le promozioni e a controllare i prezzi (in entrambi i casi con un’incidenza superiore alla media europea) l’orientamento al prodotto made in Italy resta al primo posto tra i comportamenti adottati per far quadrare il piacere della buona alimentazione con i limiti imposti dal carovita.

Già nel 2024 il paniere dei prodotti che richiamano in etichetta la loro italianità (ad esempio riportando la bandiera tricolore, la Igp o il claim “made in Italy) è stato il più importante in termini di vendite tra quelli monitorati dall’Osservatorio Immagino di GS1 Italy. Nella prossima edizione, che sarà pubblicata in giugno e che abbiamo visto in anteprima, tra super e ipermercati il mondo dell’italianità risulta composto da 30mila prodotti, che nel 2024 hanno incassato 11,6 miliardi di euro, in lieve crescita rispetto all’anno precedente a fronte di volumi stabili.