Il 2 giugno avrebbe dovuto esserci anche lui. Seduto accanto alla madre, Yasemin, forse con una maglietta nera e le cuffie nel cappuccio. Il biglietto era già pronto: i Guns N’ Roses a Istanbul, uno dei sogni di Mattia Ahmet Minguzzi. Un concerto atteso, desiderato, condiviso da tempo con la madre violoncellista e con il papà Andrea, con cui Mattia parlava di musica come di una lingua comune.
L’omaggio dei Guns N’ Roses a Mattia Ahmet Minguzzi, il 14enne accoltellato e ucciso a Istanbul che sognava di assistere al loro concerto
Il 2 giugno avrebbe dovuto assistere al live con sua madre. Durante l’esecuzione di Knocking on Heaven’s Door, il volto del ragazzo è apparso sul maxischermo







