Defilate dalle suggestioni che riempiono rotocalchi e tv, come la storia (avanzata dalla difesa di Sempio) ancora tutta da dimostrare che legherebbe la morte di Chiara Poggi a presunti casi di pedofilia al Santuario della Bozzola. Lontane dalle trasmissioni dove testimoni «aggiustano» ricordi messi a verbale poco prima ogni volta che gli investigatori scoprono una nuova carta. Le nuove indagini dei carabinieri e della Procura di Pavia, diretta da Fabio Napoleone, vanno avanti tenendo il focus su punti molto meno affascinanti e suggestivi, ma decisamente più importanti per accertare cosa sia davvero accaduto la mattina del 13 agosto 2007 nella villetta di via Pascoli.